sabato, 05 gennaio 2008

Ed ora il video della sigla di "Mila e Shiro"

 

postato da: notemediatiche alle ore 12:33 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, riflessioni, vita, news, sport, televisione, notizie, emozioni, humor, cartoni, attualitĂ , mila&shiro
sabato, 05 gennaio 2008

Continuo l'excrursus di cartoni giapponesi con la sigla di Sampei. Che bel cartone :)

 

postato da: notemediatiche alle ore 12:24 | Permalink | commenti
categoria:musica, riflessioni, vita, news, animali, televisione, notizie, emozioni, humor, cartoni, attualitĂ , sampei
venerdì, 04 gennaio 2008
A chi non hanno fatto songnare Leonardo, Donatello, Raffaello e Michelengelo. Attenzioneeeeeee non parlo degli artisti ma delle 4 tartarughe ninja. Mi sono per caso imbattutto sul video della loro sigla che qui ripropongo. Hanno fatto sognare milioni di bambini in tutto il mondo con le loro storie. Vi consiglio divederlo e W i cartoon giapponesi :)
postato da: notemediatiche alle ore 19:22 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni, vita, news, animali, televisione, notizie, emozioni, humor, cartoni, attualitĂ 
venerdì, 28 dicembre 2007

Da bravo siciliano nonchè da appassionato delle parole della cantantessa siciliana non posso che fare riferimento anche a lei su notemediatiche. Un'artista che spicca sicuramente per la sua voce non ordinaria nonchè per l'attaccamento carnale con la propria Sicilia.

urlogrande

Carmen Consoli nasce a San Giovanni La Punta (Catania) il 4 Settembre 1974, ha respirato musica fin da bambina, suo padre è un chitarrista che le ha fatto amare subito il blues e la musica nera...Carmen ha iniziato a suonare la chitarra elettrica già a 9 anni e a 14 ad esibirsi con i Moon Dog' s Party interpretando motivi dei grandi della black music come Otis Redding, Tina Turner, Aretha Franklin e Janis Joplin, suo grande "amore"(ed ora anche sua grandissima amica!)...

...a 15 anni Carmen, spinta anche da Francesco Virlinzi (produttore e titolare dell 'etichetta Cyclope Records)che l'aveva notata in una sua esibizione, si trasferisce a Roma dove allestisce un'altra band di blues e vi resta per qualche anno... Intanto inizia a buttare giù canzoni di suo pugno... Così, tornata a Catania nel 1994, presenta al suo produttore il materiale che finirà su "DUE PAROLE", suo 1° Album. Per il suo album d'esordio Carmen incide 22 canzoni (per chitarra e voce), dove salta carmen chitarrasubito all'occhio il suo inimitabile stile interpretativo. L'album registrato ai Cyclope Studios di Catania, viene preceduto dalla partecipazione al Festival di Sanremo del 1996 dove si presenta con "AMORE DI PLASTICA" (brano firmato in coppia con Mario Venuti), ottenendo un ottimo riscontro...

Il 1996 per Carmen è un anno ricco di impegni...inizia una lunga tournèe che toccherà le principali città italiane e partecipa a manifestazioni importanti quali ad esempio il concerto del 1° Maggio, Sonoria, Premio mediamente istericaTenco e Premio Recanati...destando sensazione per l'energia e la passione delle sue performances. In alcune sue apparizioni presenterà anche nueve canzoni come "Per niente stanca" che andranno a far parte del suo secondo lavoro! Nel '96 Carmen, a dimostrazione della sua grande versatilità, pubblica un tributo a Franco Battiato, il brano è "L' animale" nel quale Carmen dimostra tutto il suo carattere e il suo già inconfondibile stile.

Il 1997 si apre con il ritorno a Sanremo della "rocker Catanese" con il brano "Confusa e felice"...è una nuova ventata di energia che mette in mostra la forza e la determinazione di Carmen... Il brano, che darà il titolo al suo 2° Album "CONFUSA E FELICE" (appunto), diverrà uno degli slogan dell'anno! Oltre a "confusa e felice" altri brani di spicco sono: "Diversi", "Venere", "Fino all'ultimo" e la stupenda "Blunotte" nella quale Carmen svela tutta al sua dolcezza... Nell' album (12 pezzi) sono contenuti anche 2 minibrani ( circa 1min. ciascuno) che sorprendono!: "Bonsai #1" e "Bonsai #2"... Il secondo in particolare, in quanto è un brano le cui parole sono cantate al contrario!(da destra verso sinistra!)

1996_1

La foto di copertina ritrae Carmen sulla porta di una stanza d' albergo, e forse non a caso, visto che tra il 1996 e il 1997, gli impegni e i concerti le hanno lasciato pochissimo tempo per sè! Nel '97 quindi inaugura un tour italiano che si concluderà a Novembre... Nel frattempo sono nate alcune nuove canzoni, provate e rese più solide durante le prove con il suo gruppo (tutto "Catanese")...bastano 3 mesi per metterle a posto...le registrazioni poi seguono veloci e da questo iter , che potrebbe sembrare forsennato (e forse un pò lo è!) arriva "MEDIAMENTE ISTERICA" ...preceduta ovviamente dal singolo "Bésame Giuda"!!!

"Mediamente Isterica" segna l'ennesimo momento di crescita artisticaRitaglio1 della "Cantantessa" che sfoga tutta la sua rabbia in brani come: "Bèsame Giuda", "Puramente casuale" e "Sentivo l' odore"... ...l' Album stupisce tutti! ...è un condensato di energia, i testi sono quanto mai graffianti, il suono è potente e le melodie purissime... ...insomma questo lavoro è ancora una volta il ritratto fedele di un'artista d'intensità senza pari! Carmen Consoli presenterà dal vivo le sue canzoni nel suo "MEDIAMENTE ISTERICA TOUR*** a partire dal Gennaio del 1999, con lei ovviamente il suo inseparabile (e affiatatissimo) gruppo.


Nel 2000 Carmen Consoli parteciperà al Festival di Sanremo con il nuovo singolo "IN BIANCO E NERO"... Salta subito all'occhio l'evidente necessità per Carmen di "cambiare"...di "evolversi"....non solo musicalmente! La cantautrice Catanese infatti si pesenterà al pubblico del Festival con capelli cortissimi castani e riflessi ramati...basterà poi ascoltare "In bianco e nero" (con la sua accattivante melodia) per farsi un'idea di quello che sarà il suo nuovo Album! ...non a caso il titolo del suo nuovo CD sarà "STATO DI NECESSITA' " ...che rispecchia appunto la volontà a volte anche inconscia dell'artista di cambiare pur mantenendo il suo personalissimo stile!

"STATO DI NECESSITA' " contiene 12 tracce ( + una "fantasma")...dal punto di vista dei testi continua il suo processo evolutivo, le liriche dell'album sono evidentemente più mature, a volte ironiche e a tratti invece toccanti. Ad esempio "In bianco e nero" è un' intima riflessione sul fluire del tempo attraverso l'incontro/scontro generazionale con la madre; "L' ultimo bacio" e "L' epilogo"sono 2 piccoli capolavori che trafiggono il cuore; "Parole di burro" una bellissima e raffinata richiesta d' amore. Un' aspetto di Carmen completamente diverso emerge invece da canzoni come "Bambina impertinente", "Stato di necessità" e "Il Sultano (della kianca)", episodi tiratissimi che la cantautrice definisce così: "Il mio trittico dell'erotismo: sono i pezzi nei quali ho dato parole ed immagini all' immaginario sessuale, liberando il mio senso dell' ironia..." e spiega; "Forse ascoltando i miei dischi precedenti la gente si era fatta l'idea di una persona malinconica, seriosa che si prende troppo sul serio. In realtà sono una che ama anche ridere, sorridere e scherzare su se stessa".
Indubbiamente meritano nota anche gli album successivi. Intendo "L'eccezione". Tale ultimo lavoro ha avuto vari singoli in testa alle classifiche. Oltre "l'eccezione", da cui prende titolo l'album", anche "fiori d'arancio" e "Matilde odiava i gatti" sono stati molto apprezzati.
L'ultimissimo lavoro di Carmen è "Eva contro Eva". Un album introdotto con il singolo "Signor Tentenna" e seguito subito dal singolo "Tutto su Eva". Discreto successo anche per il pezzo "Maria Catena". Tale album, ad ogni modo, non ha avuto un grande impatto sul pubblico. Credo tuttavia che già la cantante poteva immaginarlo. E' un album diverso dagli altri. Un lavoro caratterizzato da una forte sicilianità che quindi tende a conchiudere gli orizzonti degli ascoltatori meno eclettici.
postato da: notemediatiche alle ore 15:44 | Permalink | commenti
categoria:musica, riflessioni, vita, news, spettacolo, notizie, emozioni, humor, attualitĂ , carmen consoli
domenica, 16 dicembre 2007

“Vediamo chi sono i veri animali”. Inizia così il macabro video che riporto. Tratto da youtube e che suggerisco solo di guardare agli adulti e soprattutto solo a coloro dei quali siano duri di stomaco. Gli animali, la vivisezione, il loro maltrattamento sono temi che vengono tralasciati come non contassero nulla. In un mondo come il nostro, intriso da cattiveria da padri che uccidono figli, da vicini apparentemente innocui ma in realtà diabolici sembra ben poca cosa l’interesse agli animali. La mia posizione, come quella per fortuna della gran parte delle persone, è quella di chi crede che il maltrattamento degli animali non porta da alcuna parte. La ricerca, quella vera, se proprio deve essere fatta abbisogna di scelte oculate e non di considerazione assurda degli animali come cavie da laboratorio. Ogni animale che viene sacrificato è un essere vivente e non bisogna scordarlo. Non voglio, poi, stare qui a sottolineare il mio sdegno verso chi maltratta gli animali per il puro piacere di farlo. Assurdo sì ma questa gente esiste e andrebbe punita a dovere perché se è vero che in fondo gli animali non sono l’uomo la violenza gratuita è una cosa ripugnate e malvagia in ogni caso. L’invito è quello di riflettere e di denunciare quando si è al corrente di situazioni siffatte, perché non è giusto e normale tutto questo.

postato da: notemediatiche alle ore 16:34 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni, vita, news, vivisezione, animali, notizie, emozioni, attualitĂ 
sabato, 15 dicembre 2007

amici

Il talent show di canale cinque, per la cronaca “Amici” di Maria de Filippi ultimamente mi sta deludendo e non poco. Non mi riferisco alla bravura dei ragazzi o alla bellezza o meno del programma ma ai professori. Mi sembrano sempre più preoccupati a difendere le proprie opinioni e ragioni che interessati realmente che un allievo apprenda. Si prendi l’esempio della Insegnate di musica Grazia di Michele che a spada tratta si oppone all’altro insegnate di canto Iurmann circa le doti artistiche di un ragazzo, per la cronaca Marco. Indubbiamente l’allievo ha da imparare ma è oggettivo anche per i profani come me accorgersi facilmente che nelle settimane è indubbiamente migliorato, come lo stesso Iurmann asserisce. Dal canto suo, invece, la Di Michele si ostina a fare orecchie da mercante e a portare avanti la sua idea. In realtà è più una cosa di non darsi sotto tra loro come insegnanti e mi chiedo se sia normale che ci vadano di mezzo i ragazzi. La stessa cantante Marta ha affermato l’ingiustizia delle valutazioni dei professori, i quali nei confronti tra lei e un’altra cantante, Roberta, non fanno che dare la meglio sempre a quest’ultima a prescindere di come vada la sfida. Marta ha espressamente detto che ritiene di non essere la preferita dei professori e che per questo comunque và ha sempre la meglio Roberta. Non posso negare che sia così perché anche io da casa non posso che recepire questo. Gianni moranti stesso su un pezzo eseguito in sfida dalle due ha indirettamente fatto capire come a suo parere Marta fosse stata più brava in quella esibizione ma i prof sembrano non accorgersene. Lo stesso vale per le continue perdite del siciliano Giuseppe, anch’egli cantante, che può metterci impegno e voce ma ha sempre la peggio su Pasqualino, altro cantante ritenuto assai più preparato nella tecnica. Dico io che se sarebbe assai più ovvio valutare la singola esibizione e non per forza tirare sempre in ballo la tecnica perché così le sfide non hanno più ragion d’essere. E’ chiaro che uno che ha studiato di più tecnicamente sarà sempre più avanti di quello che ha studiato meno quindi la sfida su tali presupposti non si può che vincere già a tavolino. Non parliamo poi della Cementano, insegnante di classico, che è maestra nel basarsi solo sulla tecnica dimenticando che và valutata la sfida in quanto tale e non la preparazione totale del ballerino/a. Le sfide stanno infatti diventando così prevedibili che si è persa quella attesa tipica delle altre edizioni. Troppi scontati i giudizi o troppo noiose e banali le polemiche che i professori vanno facendo per la qualsiasi.

postato da: notemediatiche alle ore 19:28 | Permalink | commenti (1)
categoria:riflessioni, vita, news, spettacolo, amici, televisione, notizie, emozioni, humor, attualitĂ 
domenica, 02 dicembre 2007

Vi suggerisco di guardare questo divertentissimo video tratto da Zelig. E' una parodia della trasmissione uomini e donne. Risate assicurate.

W katiana e valeriana 

http://it.youtube.com/watch?v=XDq8idZHO8M

postato da: notemediatiche alle ore 15:01 | Permalink | commenti (2)
categoria:riflessioni, vita, news, spettacolo, zelig, televisione, humor, attualitĂ 
sabato, 01 dicembre 2007

miguelIntervista abbastanza insulsa quella di Miguel Bosè, ieri sera, alle “Invasioni Barbariche”, condotto da Daria Bignardi. Il cantante spagnolo è stato abbastanza schivo a rispondere anche su cose abbastanza banali e scontate e soprattutto laddove rispondeva non si capiva il senso delle risposte. Un esempio è la domanda della conduttrice se in Spagna esiste ancora la “Movida”. Risponde di no, poi si ma spiega così a modo suo che nella sostanza non ho capito cosa voleva dire. E così per molte risposte. Lo stesso è stato quando gli fu chiesto se lo disturbava che gli facessero domande sui suoi gusti sessuali. Ha detto gli spiace che si chieda agli altri ciò e cose simili senza rispondere nella sostanza se a lui secca. Si è limitato a dire nella sostanza che vive a Madrid in un garage con galline e diciassette cani. Davvero banale l’intervista privissima di contenuti rispetto ad altre interviste molto più interessanti. E' stato addirittura più interessante ascoltare Fabri Fibra, intervenuto poco prima. Miguel se non ti va di dire di te stattene a casa.

postato da: notemediatiche alle ore 10:37 | Permalink | commenti (1)
categoria:riflessioni, vita, news, spettacolo, notizie, attualitĂ , le invasioni barbariche
venerdì, 30 novembre 2007

gruppo1

Ed è giunta al termine ieri sera la terza edizione della fortunata serie televisiva “Grays Anatomy”, trasmessa su Italia Uno. Vari i colpi di scena che hanno lasciato in sospeso tante situazioni. Il telefilm che era iniziato abbastanza in sordina, in seconda serata, ad oggi vede milioni di telespettatori. Rispetto al “Dottor House”, rivolto un po’ a tutte le fasce d’età, credo che “Grays Anatomy” sia più adatto alla fascia d’età che va dai 20 ai 40 anni. Le situazioni, gli intrecci tra storie dei pazienti e dei medici, la strutturazione dei personaggi alle volte un po’ lunatici, altre con la testa per aria mi sembra da pubblico giovane fondamentalmente ma non giovanissimo.

ellenNella puntata di ieri la protagonista Meredith Gray (alias Ellen Pompeo) lascia il medico chiamato da tutti dottor stranamore. Nelle ultime puntate la stessa era apparsa abbastanza assente nei suoi riguardi e la fine ne è la prova.

 La dottoressa Cristina Young alias Sandra Oh, la bruttina del sandra ohtelefilm, avrebbe dovuto convolare a nozze col medico di colore che ha dimostrato di sopportare tutte le fisime mentali della sua lei shizzoide molte volte. Tuttavia arrivata davanti la Chiesa, ormai gremita degli  ospiti, è indecisa e si chiede quasi se sta facendo la cosa giusta in quanto lei non crede fondamentalmente nel matrimonio ma aveva deciso di fare questo passo perché il medico ci teneva molto a tale istituzione. Non vedendole varcare la porta il futuro mancato marito si dirige all’entrata e invita Cristina Young a non sposarlo perché lei in realtà non vuole questo. Lei è confusa ma accetta di non sposarlo e con lo stupore degli invitati và a monte il matrimonio. Morale della favola è che anche lei si lascia con il dottor Burk in quanto lo stesso sparisce dalla sua vita. Lei invece di reagire disperata getta grida di urlo dicendo “sono libera, sono sola” con una espressione di isterica felicità. Scena molto da film direi. Chi dopo un matrimonio andato a monte non ha un minimo di cruccio dentro se.

izzieIzzie la biondina si dichiara con l’amico del cuore Gorge che però qualche puntata fa ha convoltato a nozze a La Svegas  con la dottoressa Calli Torres e ciò complica tanto le cose. Tutti gli specializzandi fanno l’esame che sarà determinante per il loro futuro. Tutti lo passano tranne il piccoletto medico marito di Calli Gorge O’Malley che non sa che farsene della sua vita. A fine film si vedono i nuovo specializzandi che prendono posto negli armadietti mentre la dottoressa Beli è quasi piangente su di una panchina perché non è stata prescelta come capo spezializzandi benché era la preferita del primario. Premiata invece, al suo posto, Calli Torres.

Come successore del primario viene designato il dottor stranamore che rifiuta justinl’incarico in quanto si suppone che dopo la rottura con Meredith partirà chissà per dove. Non è dato sapere come continuerà e se continuerà tale telefilm. I punti oscuri lasciati sono tanti ma il fatto che ci siano dei nuovi specializzandi, in realtà, fa quasi intendere che forse Meredith e company non ci saranno più anche se già si parla di una quarta serie. Vedremo.

postato da: notemediatiche alle ore 09:54 | Permalink | commenti (1)
categoria:vita, news, spettacolo, televisione, notizie, attualitĂ , grays anatomy
giovedì, 29 novembre 2007

villamanuelaNon potevo che iniziare questo blog, fatto di notizie e opinioni su ciò che accade nei nostri media, se non facendo riferimento all’imminente vittoria di Manuela Villa alla quinta edizione dell’Isola dei famosi, la seconda donna a vincere tale reality. dopo Lory del Santo. La fortunata trasmissione, condotta da Simona Ventura, ieri ha chiuso i battenti portandosi dietro, come sempre, un fardello di critiche positive e negative. Tra i concorrenti rimasti in gara ( Canonico, Trevisan, Caprioglio e Villa ) era quasi scontato che avesse la meglio Manuela. Sicuramente una delle personalità più di spicco in un reality in cui la maggior parte dei concorrenti aveva davvero poco da dire. All’inizio della trasmissione si era puntato molto su Malgioglio, la regina dell’Isola, ma il suo ritiro ha lasciato un po’ tutti a bocca asciutta e l’opinione pubblica si è subito spostata alla volta di Manuela. Quest’ultima ha vissuto buona parte dell’Isola, da sola, relegata in una spiaggetta. Non confrontandosi quindi con nessuno. Sicuramente come crescita interiore le sarà servito a molto ma ai fini del gioco, della convivenza con gli altri, della spartizione del cibo è esatto vinca un programma come l’Isola chi, suo malgrado, è stata sola nel suo cantuccio? O comunque avrebbe vinto lo stesso l’Isola dei famosi se fosse stata in mezzo agli altri? Questo non è dato sapere.

Criticata nel percorso della trasmissione è stata la bella Miriana Trevisan. Una ragazzamirianatrevisan un po’ guardigna e timida. Per lo spettacolo, fatto per lo più di gente sfrontata, è una eccezione una persona così ed è stata subito posta ad attacchi dei critici a volte palesi a volte latenti. La Deusanio ad esempio, in studio, si è limitata a dire che è una bellissima ragazza ma nulla di più. La stessa Trevisan ha affermato che è una cosa sua essere un po’ chiusa e che non c’entrava alcuna strategia di gioco se non si schierava né dall’una né dall’altra parte. La critica più grande che le è stata fatta durante l’Isola è quella di ipocrisia in quanto ha affermato a dieci giorni dalla finale che per lei andava bene così e non le importava vincere. Questo ha dato pane a critici ed ex naufraghi che hanno sottolineato l’impossibilità che sia veritiera tale affermazione alla fine del gioco e che lei, come tutti, dentro sé avrebbe voluto vincere e come. Io, in opposizione alla linea generale, forse ingenuamente credo all’affermazione di Miriana Trevisan. Chi ha seguito il suo percorso nello spettacolo avrà notato che non è stata mai lì pronta a sbracciarsi, a mettersi tanto in mostra, a creare scandali per farsi pubblicità. Le è sempre bastato ciò che ha avuto. Non ha fatto molto nella tv ma non è carattere suo rimediare creando stupidi stratagemmi per andare avanti e sembra essersi presa sempre le cose così come le sono arrivate. Quindi questo arrivare alla fine dell’isola per lei sarà stato davvero inaspettato e per una che nello spettacolo sta abbastanza nell’ombra era già una vittoria essere arrivata a quel punto.

deboracaprioglioNulla da dire sul Debora Caprioglio. Anche ella una donna dolce e intelligente ma che ai fini della vittoria di un reality non va bene. In questi tipi di programma la persona buona e che sta al suo posto assai difficilmente và avanti.

Quanto a Nicola Canonico è stato l’unico uomo nicola canonicoarrivato nel quartetto della finale ma messo al telefoto con la Caprioglio non è riuscito a salire il podio e si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo benché sia una delle personalità che è uscita un poco di più in questa Isola.

Potrebbe essere stata questa l’ultima edizione dell’isola condotta dalla Ventura. La conduttrice ha dichiarato più volte di voler lavorare dietro le quinte e chissà se lo farà davvero. Se sarà così credo la tv perderà una donna sicuramente molto vincente e di cui si sentirà la mancanza.

postato da: notemediatiche alle ore 09:49 | Permalink | commenti (3)
categoria:riflessioni, vita, news, spettacolo, televisione, notizie, attualitĂ