sabato, 05 gennaio 2008

Ed ora il video della sigla di "Mila e Shiro"

 

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sabato, 05 gennaio 2008

Continuo l'excrursus di cartoni giapponesi con la sigla di Sampei. Che bel cartone :)

 

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venerdì, 04 gennaio 2008
A chi non hanno fatto songnare Leonardo, Donatello, Raffaello e Michelengelo. Attenzioneeeeeee non parlo degli artisti ma delle 4 tartarughe ninja. Mi sono per caso imbattutto sul video della loro sigla che qui ripropongo. Hanno fatto sognare milioni di bambini in tutto il mondo con le loro storie. Vi consiglio divederlo e W i cartoon giapponesi :)
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venerdì, 28 dicembre 2007

Da bravo siciliano nonchè da appassionato delle parole della cantantessa siciliana non posso che fare riferimento anche a lei su notemediatiche. Un'artista che spicca sicuramente per la sua voce non ordinaria nonchè per l'attaccamento carnale con la propria Sicilia.

urlogrande

Carmen Consoli nasce a San Giovanni La Punta (Catania) il 4 Settembre 1974, ha respirato musica fin da bambina, suo padre è un chitarrista che le ha fatto amare subito il blues e la musica nera...Carmen ha iniziato a suonare la chitarra elettrica già a 9 anni e a 14 ad esibirsi con i Moon Dog' s Party interpretando motivi dei grandi della black music come Otis Redding, Tina Turner, Aretha Franklin e Janis Joplin, suo grande "amore"(ed ora anche sua grandissima amica!)...

...a 15 anni Carmen, spinta anche da Francesco Virlinzi (produttore e titolare dell 'etichetta Cyclope Records)che l'aveva notata in una sua esibizione, si trasferisce a Roma dove allestisce un'altra band di blues e vi resta per qualche anno... Intanto inizia a buttare giù canzoni di suo pugno... Così, tornata a Catania nel 1994, presenta al suo produttore il materiale che finirà su "DUE PAROLE", suo 1° Album. Per il suo album d'esordio Carmen incide 22 canzoni (per chitarra e voce), dove salta carmen chitarrasubito all'occhio il suo inimitabile stile interpretativo. L'album registrato ai Cyclope Studios di Catania, viene preceduto dalla partecipazione al Festival di Sanremo del 1996 dove si presenta con "AMORE DI PLASTICA" (brano firmato in coppia con Mario Venuti), ottenendo un ottimo riscontro...

Il 1996 per Carmen è un anno ricco di impegni...inizia una lunga tournèe che toccherà le principali città italiane e partecipa a manifestazioni importanti quali ad esempio il concerto del 1° Maggio, Sonoria, Premio mediamente istericaTenco e Premio Recanati...destando sensazione per l'energia e la passione delle sue performances. In alcune sue apparizioni presenterà anche nueve canzoni come "Per niente stanca" che andranno a far parte del suo secondo lavoro! Nel '96 Carmen, a dimostrazione della sua grande versatilità, pubblica un tributo a Franco Battiato, il brano è "L' animale" nel quale Carmen dimostra tutto il suo carattere e il suo già inconfondibile stile.

Il 1997 si apre con il ritorno a Sanremo della "rocker Catanese" con il brano "Confusa e felice"...è una nuova ventata di energia che mette in mostra la forza e la determinazione di Carmen... Il brano, che darà il titolo al suo 2° Album "CONFUSA E FELICE" (appunto), diverrà uno degli slogan dell'anno! Oltre a "confusa e felice" altri brani di spicco sono: "Diversi", "Venere", "Fino all'ultimo" e la stupenda "Blunotte" nella quale Carmen svela tutta al sua dolcezza... Nell' album (12 pezzi) sono contenuti anche 2 minibrani ( circa 1min. ciascuno) che sorprendono!: "Bonsai #1" e "Bonsai #2"... Il secondo in particolare, in quanto è un brano le cui parole sono cantate al contrario!(da destra verso sinistra!)

1996_1

La foto di copertina ritrae Carmen sulla porta di una stanza d' albergo, e forse non a caso, visto che tra il 1996 e il 1997, gli impegni e i concerti le hanno lasciato pochissimo tempo per sè! Nel '97 quindi inaugura un tour italiano che si concluderà a Novembre... Nel frattempo sono nate alcune nuove canzoni, provate e rese più solide durante le prove con il suo gruppo (tutto "Catanese")...bastano 3 mesi per metterle a posto...le registrazioni poi seguono veloci e da questo iter , che potrebbe sembrare forsennato (e forse un pò lo è!) arriva "MEDIAMENTE ISTERICA" ...preceduta ovviamente dal singolo "Bésame Giuda"!!!

"Mediamente Isterica" segna l'ennesimo momento di crescita artisticaRitaglio1 della "Cantantessa" che sfoga tutta la sua rabbia in brani come: "Bèsame Giuda", "Puramente casuale" e "Sentivo l' odore"... ...l' Album stupisce tutti! ...è un condensato di energia, i testi sono quanto mai graffianti, il suono è potente e le melodie purissime... ...insomma questo lavoro è ancora una volta il ritratto fedele di un'artista d'intensità senza pari! Carmen Consoli presenterà dal vivo le sue canzoni nel suo "MEDIAMENTE ISTERICA TOUR*** a partire dal Gennaio del 1999, con lei ovviamente il suo inseparabile (e affiatatissimo) gruppo.


Nel 2000 Carmen Consoli parteciperà al Festival di Sanremo con il nuovo singolo "IN BIANCO E NERO"... Salta subito all'occhio l'evidente necessità per Carmen di "cambiare"...di "evolversi"....non solo musicalmente! La cantautrice Catanese infatti si pesenterà al pubblico del Festival con capelli cortissimi castani e riflessi ramati...basterà poi ascoltare "In bianco e nero" (con la sua accattivante melodia) per farsi un'idea di quello che sarà il suo nuovo Album! ...non a caso il titolo del suo nuovo CD sarà "STATO DI NECESSITA' " ...che rispecchia appunto la volontà a volte anche inconscia dell'artista di cambiare pur mantenendo il suo personalissimo stile!

"STATO DI NECESSITA' " contiene 12 tracce ( + una "fantasma")...dal punto di vista dei testi continua il suo processo evolutivo, le liriche dell'album sono evidentemente più mature, a volte ironiche e a tratti invece toccanti. Ad esempio "In bianco e nero" è un' intima riflessione sul fluire del tempo attraverso l'incontro/scontro generazionale con la madre; "L' ultimo bacio" e "L' epilogo"sono 2 piccoli capolavori che trafiggono il cuore; "Parole di burro" una bellissima e raffinata richiesta d' amore. Un' aspetto di Carmen completamente diverso emerge invece da canzoni come "Bambina impertinente", "Stato di necessità" e "Il Sultano (della kianca)", episodi tiratissimi che la cantautrice definisce così: "Il mio trittico dell'erotismo: sono i pezzi nei quali ho dato parole ed immagini all' immaginario sessuale, liberando il mio senso dell' ironia..." e spiega; "Forse ascoltando i miei dischi precedenti la gente si era fatta l'idea di una persona malinconica, seriosa che si prende troppo sul serio. In realtà sono una che ama anche ridere, sorridere e scherzare su se stessa".
Indubbiamente meritano nota anche gli album successivi. Intendo "L'eccezione". Tale ultimo lavoro ha avuto vari singoli in testa alle classifiche. Oltre "l'eccezione", da cui prende titolo l'album", anche "fiori d'arancio" e "Matilde odiava i gatti" sono stati molto apprezzati.
L'ultimissimo lavoro di Carmen è "Eva contro Eva". Un album introdotto con il singolo "Signor Tentenna" e seguito subito dal singolo "Tutto su Eva". Discreto successo anche per il pezzo "Maria Catena". Tale album, ad ogni modo, non ha avuto un grande impatto sul pubblico. Credo tuttavia che già la cantante poteva immaginarlo. E' un album diverso dagli altri. Un lavoro caratterizzato da una forte sicilianità che quindi tende a conchiudere gli orizzonti degli ascoltatori meno eclettici.
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sabato, 15 dicembre 2007

amici

Il talent show di canale cinque, per la cronaca “Amici” di Maria de Filippi ultimamente mi sta deludendo e non poco. Non mi riferisco alla bravura dei ragazzi o alla bellezza o meno del programma ma ai professori. Mi sembrano sempre più preoccupati a difendere le proprie opinioni e ragioni che interessati realmente che un allievo apprenda. Si prendi l’esempio della Insegnate di musica Grazia di Michele che a spada tratta si oppone all’altro insegnate di canto Iurmann circa le doti artistiche di un ragazzo, per la cronaca Marco. Indubbiamente l’allievo ha da imparare ma è oggettivo anche per i profani come me accorgersi facilmente che nelle settimane è indubbiamente migliorato, come lo stesso Iurmann asserisce. Dal canto suo, invece, la Di Michele si ostina a fare orecchie da mercante e a portare avanti la sua idea. In realtà è più una cosa di non darsi sotto tra loro come insegnanti e mi chiedo se sia normale che ci vadano di mezzo i ragazzi. La stessa cantante Marta ha affermato l’ingiustizia delle valutazioni dei professori, i quali nei confronti tra lei e un’altra cantante, Roberta, non fanno che dare la meglio sempre a quest’ultima a prescindere di come vada la sfida. Marta ha espressamente detto che ritiene di non essere la preferita dei professori e che per questo comunque và ha sempre la meglio Roberta. Non posso negare che sia così perché anche io da casa non posso che recepire questo. Gianni moranti stesso su un pezzo eseguito in sfida dalle due ha indirettamente fatto capire come a suo parere Marta fosse stata più brava in quella esibizione ma i prof sembrano non accorgersene. Lo stesso vale per le continue perdite del siciliano Giuseppe, anch’egli cantante, che può metterci impegno e voce ma ha sempre la peggio su Pasqualino, altro cantante ritenuto assai più preparato nella tecnica. Dico io che se sarebbe assai più ovvio valutare la singola esibizione e non per forza tirare sempre in ballo la tecnica perché così le sfide non hanno più ragion d’essere. E’ chiaro che uno che ha studiato di più tecnicamente sarà sempre più avanti di quello che ha studiato meno quindi la sfida su tali presupposti non si può che vincere già a tavolino. Non parliamo poi della Cementano, insegnante di classico, che è maestra nel basarsi solo sulla tecnica dimenticando che và valutata la sfida in quanto tale e non la preparazione totale del ballerino/a. Le sfide stanno infatti diventando così prevedibili che si è persa quella attesa tipica delle altre edizioni. Troppi scontati i giudizi o troppo noiose e banali le polemiche che i professori vanno facendo per la qualsiasi.

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domenica, 02 dicembre 2007

Vi suggerisco di guardare questo divertentissimo video tratto da Zelig. E' una parodia della trasmissione uomini e donne. Risate assicurate.

W katiana e valeriana 

http://it.youtube.com/watch?v=XDq8idZHO8M

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